Cancro al seno, punto debole in staminali tumorali: scovato farmaco

Il cancro al seno triplo negativo (TNBC) rappresenta circa il 10-15% di tutti i tumori al seno ed è considerato tra i più aggressivi poiché cresce più velocemente e ha opzioni di trattamento limitate. I tassi di sopravvivenza a 5 anni sono del 90% per i tumori TNBC localizzati e senza alcun segno di metastasi, ma la percentuale scende drammaticamente all'11% per TNBC con metastasi al polmone, al fegato o alle ossa. Alla base dell'aggressività di

Nesso tra sindrome di Kawasaki nei bambini e Sars-CoV-2: lo studio

Il nuovo coronavirus potrebbe essere legato alla malattia di Kawasaki nei bambini. Lo conferma il report pubblicato su Lancet da pediatri dell'ospedale Papa Giovanni XXIII (PG23) di Bergamo, basato sulla descrizione di 10 casi osservati da febbraio ad aprile, di cui 8 positivi al virus. Si evidenzia un aumento di ben 30 volte dei casi, quindi in soli due mesi. Lo studio mostra che, mentre sono state 19 le diagnosi in quell'area in

Covid-19: Cina, grandi progressi mondiali nelle terapie con staminali

La Cina ha riportato nuovi progressi nella ricerca di farmaci e terapie contro il Covid-19, condividendo con il mondo la sua esperienza clinica e i suoi risultati e spingendo avanti la cooperazione internazionale nello studio della malattia. Uno dei punti salienti dei nuovi progressi è il trattamento con cellule staminali, che è stato utilizzato in oltre 200 casi a Wuhan, la città più colpita dall'epidemia in Cina, Sun Yanrong, vicedirettore del Centro nazionale

Coronavirus, cellule staminali contro infezione Covid-19: dati positivi

Una donna cinese di 65 anni con una forma grave di Covid-19 sarebbe migliorata dopo aver ricevuto una terapia a base di cellule staminali. La paziente ha lottato per la vita nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Baoshan di Kunming, la capitale della provincia dello Yunnan, nel sud-ovest della Cina, per quasi due settimane dopo aver contratto la malattia causata dal coronavirus. Ma secondo un team di ricercatori dell'Università di Kunming

Riparare le lesioni dei tendini grazie alle staminali e senza chirurgia

Anche i tendini hanno le loro cellule staminali dotate di proprietà rigenerative: si nascondono nel foglietto di rivestimento esterno ma, in caso di lesione, faticano a entrare in gioco perché succubi delle cellule che invece formano la "cicatrice" di tessuto fibroso. Lo hanno scoperto i ricercatori della Carnegie Institution for Science di Baltimora, negli Stati Uniti, con uno studio che potrebbe aprire la strada a nuove terapie per riparare le lesioni