Terapia con staminali per intrappolare il virus dell'immunodeficienza umana

Il virus dell'immunodeficienza umana (HIV), è il virus responsabile della sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS). In base alle conoscenze attuali, HIV è suddiviso in due ceppi: HIV-1 ed HIV-2. Il primo dei due è prevalentemente localizzato in Europa, America ed Africa centrale. HIV-2, invece, si trova per lo più in Africa occidentale ed Asia e determina una sindrome clinicamente più moderata rispetto al ceppo precedente. Attraverso uno sforzo di ricerca fino ad ora mai visto, gli scienziati hanno scoperto la causa dell'AIDS e i meccanismi biomedici della malattia in un periodo di tempo incredibilmente breve. In meno di vent'anni dal primo caso di AIDS conclamato negli Stati Uniti, sono stati scoperti nuovi farmaci efficaci. A parte questo, l'infezione da HIV non ha cura, ma grazie a questi moderni farmaci si è trasformata in malattia cronica piuttosto che in una causa di morte inevitabile - per lo meno nei paesi sviluppati dove questi farmaci sono alla portata della maggior parte delle persone che ne hanno bisogno. Per impedire per quanto possibile che l'HIV sviluppi una resistenza ai farmaci, molti di essi si assumono simultaneamente. Questo tipo di trattamento si chiama terapia di combinazione antiretrovirale. E ad una trappola ''adesiva'' per il virus dell'Hiv. Ci stanno lavorando i ricercatori guidati dal virologo olandese Ben Berkhout che ha presentato al meeting della Society for General Microbiology in corso ad Edimburgo (Scozia) una innovativa terapia che utilizza le cellule staminali per combattere l'Aids. Il trattamento consiste nel prelievo di staminali dal midollo osseo del paziente, poi purificate e modificate con l'introduzione di segmenti di Dna attivi contro la replicazione del virus. Il ''nuovo'' Dna e' in grado di produrre ''sosia'' dei geni antivirali che attirano e intrappolano il virus prima che possa saltare in un'altra cellula, infettandola. Questa tecnica, la cui sperimentazione non iniziera' prima dei prossimi 3 anni, potrebbe essere una valida alternativa per i pazienti che non rispondono piu' alle terapie a base di farmaci antiretrovirali, al momento l'arma piu' efficace per tenere sotto controllo l'Aids.

Fonti: Bionet | ASCA

1 commento:

  1. le applicazioni delle cellule staminali sono davvero molteplici, a tal proposito vi segnalo un blog http://www.cellulestaminali.info dove trovare informazioni dettagliate.

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